Buona giornata

Buona giornata

C’è Travaglio che “dà ragione” a Berlusconi (Il suo fu l’ultimo governo italiano eletto dagli elettori). Ci sono zoo di presunti corvi e talpe (vedi #Vatileaks) anche se non è ben chiaro dove si nascondano avvoltoi e colombe. C’è la Corte dei Conti che critica la ripartizione dell’8 per mille a favore della Chiesa Cattolica (e a danno dello Stato) e c’è il Manifesto che ironicamente titola Lotto per mille.

Ci sono ipotesi sempre più creative di rimodulazione della spesa pubblica (su pensioni e sanità), e retroscena che continuano ad occultare la grande assente: i tagli agli sprechi e alle partecipate. Ci sono editoriali su una politica debole che cede il passo ad una società civile forte. Ci sono le rivelazioni del Financial Times sugli incontri di alcuni membri del board della Banca Centrale Europea con banchieri e fondi di investimento, a poche ore da decisioni importantissime per il mondo della finanza. C’è tanta roba sulla stampa di oggi. Ma ce ne è anche poca. Buona parte dei fatti giornalisticamente rilevanti son pezzi di opinione scritti come se fossero cronache. Vabbè, buona giornata.

La Grecia che è in noi

L’Italia non ha i soldi per lo sviuppo perché li spende tutti, e anzi ne spende anche di più, per tenere aperto il grande baraccone statale. La cui inesausta sete di denaro accresce la pressione fiscale – cioè toglie ricchezza ai cittadini e alle imprese – e aumenta il debito.
di Fabrizio Rondolino

il Gatto nello Stivale

Mentre la Grecia trova la strada per la sopravvivenza (o per una nuova disfatta: lo sapremo abbastanza presto), il debito pubblico italiano segna un nuovo record. Secondo le stime di Bankitalia ha toccato a maggio i 2218,2 miliardi di euro. Il debito è aumentato in un solo mese di 23,4 miliardi; dall’inizio dell’anno è cresciuto di 83,3 miliardi (+3,9%).

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Gli elettori del Partito democratico sono più conservatori di quelli Forza Italia?

sondaggio-matrimoni

A dire il vero non me l’aspettavo: secondo un sondaggio Demos & Pi ripreso dall’HuffPost gli elettori di Forza Italia favorevoli alle nozze tra persone dello stesso sesso sono più che quelle del Pd.

Per dare un’occhiata ai dati relativi agli altri partiti potete cliccare qui.

Sono anche su Facebook (Vito Kappa) e Twitter (@vitokappa)

Il miglior alleato di Grillo, Meloni e Salvini? Berlusconi!

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Anche questa settimana i sondaggisti di Tecnè, Ipsos e Emg concordano sulla crescita dei partiti euroscettici. Ancora una volta Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia e Lega Nord registrano un segno positivo.

Per azzardare un’ipotesi sui fattori che determinano queste variazioni sono necessarie una premessa e un’ipotesi.

Premessa: tutte e tre le rilevazioni sono state fatte il 28 aprile.

Ipotesi: a determinare le variazioni del voto sono gli indecisi. Lo zoccolo duro di un partito è più o meno stabile.

Partendo da questi presupposti è necessario fare un piccolissimo passo indietro per provare a capire cosa può aver influenzato le rilevazioni degli istituti di ricerca. Nello specifico bisogna prendere le prime pagine del 28 e del 27 aprile e vedere quali erano le notizie principali.

Il 27 aprile, giornali e tg, aprivano prevalentemente su: le dichiarazioni di Berlusconi contro la Germania (“per i tedeschi i lager non sono mai esistiti”) e sulla canonizzazione dei due Papi. Il 28 aprile si parlava ancora di Berlusconi (questa volta per gli attacchi al Quirinale) e della disponibilità di Renzi (segno di debolezza?) a cedere sulla riforma del Senato.

Il primo punto di domanda, allora, riguarda le dichiarazioni di Berlusconi contro la Germania e il Colle. Se “l’antipolitica” è un segmento del mercato “politica” di cui – al momento – i leader sono M5S, Lega e Fratelli d’Italia possiamo ipotizzare che le dichiarazioni di Berlusconi, anziché favorire il suo partito, favoriscano i partiti più autenticamente euroscettici? A vedere i dati sembrerebbe di sì. Rispetto alla settimana precedente, Berlusconi, perde voti per due sondaggisti su tre.

La seconda domanda, invece, riguarda Matteo Renzi e il Pd. Le cessioni sul fronte interno (minoranza del Pd) e su quello esterno (Forza Italia)  minano la credibilità dei democratici come affidabile forza del cambiamento? Ovviamente.  Anche perché se è vero che il PD – storicamente – ha dimostrato di non avere bisogno di doversi occupare dello zoccolo duro,  viene da sé che sono è la seduzione degli indecisi a fare la differenza.

…segue su Mediabias

L’indecenza dei carnefici di Alessandra Mussolini

L’indecenza dei carnefici di Alessandra Mussolini

Non sto con Alessandra Mussolini per la tragedia di un marito indagato. Né tantomeno per un dolore che non posso capire o immaginare. Sto con lei per l’ipocrisia di un sistema mediatico che con la scusa di esserle solidale non fa quel che dovrebbe fare: occuparsi d’altro.

Un mio post su Pagina99  http://www.pagina99.it/blog/4532/Sto-con-Alessandra–non-con.html